Contrasto al Bullismo e Cyber bullismo

L’I.C. “A.Gramsci” di Campalto dice NO AL BULLISMO!

CONSIGLI UTILI

  • NON RIDERE ALLE AZIONI DEL BULLO
  • NON ESSERE MAI COMPLICI DEL BULLO
  • SE POSSIBILE DIFENDI LA VITTIMA
  • SE HAI PAURA DEL BULLO NON DIVENTARGLI AMICO PERCHE’ PENSI DI POTER DIVENTARE ANCHE TU UNA VITTIMA
  • SE VEDI UN ATTO DI BULLISMO INFORMA SUBITO GLI INSEGNANTI E I TUOI GENITORI
  • TRATTA TUTTI I COMPAGNI ALLO STESSO MODO
  1. CHIEDI IL PERMESSO PRIMA DI PUBBLICARE IMMAGINI E VIDEO DI UN’ALTRA PERSONA.
  2. SE RICEVI MATERIALE OFFENSIVO, NON PUBBLICARLO, CONSERVALO E INFORMA UN ADULTO
  3. CAMBIA LA PASSWORD PERIODICAMENTE
  4. NON DARE L’AMICIZIA ON LINE A PERSONE CHE NON CONOSCI REALMENTE
  5. SE IL CYBER BULLO INSISTE CAMBIA ANCHE NIKNAME, SE NECESSARIO ANCHE NUMERO DI CELLULARE.
  6. NON RISPONDERE ALLE MINACCE  MA CONSERVALO E FALLO VEDERE AD UN ADULTO.
  7. L’ADULTO DECIDERÀ SE AVVERTIRE LA POLIZIA.
  8. SE ASSISTI A EPISODI DI CYBERBULLISMO NEL WEB DENUNCIA L’ACCADUTO.

REGOLAMENTO BULLISMO E CYBERBULLISMO

INIZIATIVE CONTRO IL BULLISMO A.S. 2018-2019

Durante l’anno scolastico 2018-2019 le classi 1^ ”, una classe 2^ della Scuola Secondaria di I grado “A.Gramsci^ e tutte le classi 4^ e 5^ plessi Don Milani e Pascoli hanno partecipato durante il Secondo Quadrimestre, al progetto formativo “STOP BULLING EXPRESS”, avviato dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto e volto a prevenire e combattere il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Il percorso formativo gestito dagli operatori dell’Associazione “Soprusi Stop” -attraverso la metodologia della “peer education” e con interventi di prospettiva ecologico/sistemica- ha inteso promuovere l’instaurarsi di un clima scolastico più attento alle tematiche del cyberbullismo, più rispettoso delle norme e dei valori del gruppo, piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sugli studenti bulli e sugli studenti vittime.

Nella seconda parte sono state affrontate le regole fondamentali per navigare sicuri in Rete.

Nella terza parte, attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva degli studenti, si è ragionato sulla gravità del problema e si sono gettate le basi per una discussione costruttiva.

Gli obiettivi che sono stati perseguiti nel corso possono essere così riassunti:

  • aumentare la consapevolezza degli studenti sul problema: dal ruolo di spettatori alla responsabilità personale di ognuno, affinché episodi di bullismo non abbiano luogo;
  • consentire agli studenti di acquisire competenze socio-emotive, utili per difendersi e per aiutare gli altri compagni in situazioni di prepotenza;
  • migliorare le relazioni tra compagni da un alto e tra studenti ed insegnanti dall’altro, favorendo la comunicazione, il rispetto delle regole e la cooperazione;
  • promuovere comportamenti prosociali;
  • favorire, in generale, lo sviluppo personale e il benessere degli studenti.

Il referente per il bullismo e cyberbullismo

Prof.ssa Irene Passerini

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